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Guida · diritto del gioco

Normativa sul gioco in Italia: la guida 2026, con San Marino e il Ticino

L’Italia è uno dei pochi grandi mercati europei che autorizzano tutto il gioco online: casinò, poker e scommesse. Lo fa però con regole rigorose: concessioni a tempo, un solo sito .it per concessione e un divieto quasi totale di pubblicità. A pochi chilometri di distanza, San Marino non autorizza alcun gioco online e il Canton Ticino segue la legge federale svizzera. Questa guida spiega che cosa è consentito, chi vigila e quali documenti ufficiali lo dimostrano.

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IndiceIn sintesi
  1. In sintesi
  2. Mappa
  3. Italia
  4. Note: San Marino e Ticino
  5. Come leggere gli stati
  6. Domande frequenti
  7. Metodo e avvertenze

In sintesi

Lo stato di ogni prodotto in Italia, come indicato dalla mappa di Regime Map. Le sezioni che seguono spiegano su che cosa si basa.

Stato per prodotto, dati del 5 novembre 2026
PaeseCasinò onlineScommesse sportivePokerLotteriaCasinò fisici
ItaliaRiserva statale e concessioni ADM, riordino del gioco a distanza dal 2025Regime di licenzeRegime di licenzeRegime di licenzeMonopolio di StatoRegime di licenze

Il casinò online in Europa

La mappa mostra lo stato del casinò online in ogni paese; le schede in alto permettono di passare agli altri quattro prodotti. Un clic su un paese apre il suo dossier su Regime Map.

Mappa interattiva: normativa sul gioco d’azzardo per paese.

Mappa: Regime Map

Paese 1 / 1

Italia

In Italia il gioco con vincite in denaro è riservato allo Stato, che lo affida a privati tramite concessioni. Le rilascia e le controlla l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il riordino del gioco a distanza previsto dal decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 è entrato a regime il 13 novembre 2025, con le nuove concessioni online.

Che cosa è consentito

Casinò onlineRegime di licenze
Consentito con concessione ADM: il decreto del 2024 include i giochi di carte e i giochi di sorte a quota fissa tra quelli che una concessione online può coprire. Al 7 novembre 2026 l’elenco dell’ADM contava 52 concessioni intestate a 46 società, ciascuna legata a un solo sito .it.
Scommesse sportiveRegime di licenze
Le scommesse online rientrano nelle stesse concessioni. Sul territorio si raccolgono in agenzie e negozi su concessione ADM, oggi in proroga fino al 31 dicembre 2026.
PokerRegime di licenze
Il poker, in modalità torneo e cash game, rientra nei giochi di carte che una concessione online può coprire; dal vivo si gioca nelle case da gioco.
LotteriaMonopolio di Stato
Lotto, SuperEnalotto e Gratta e Vinci sono affidati ciascuno a un unico concessionario (art. 6, comma 4, del decreto 41/2024), mentre la Lotteria Italia è gestita direttamente dall’ADM. Per questo la mappa indica la lotteria come monopolio di Stato.
Casinò fisiciRegime di licenze
Agenzie di scommesse, apparecchi (AWP e VLT) e sale bingo operano su concessione ADM. Le quattro case da gioco di Sanremo, Venezia, Campione d’Italia e Saint-Vincent sono autorizzate da norme speciali, in deroga al codice penale, e restano fuori dal riordino del 2024.

Un sito per ogni concessione

L’elenco «Concessionari autorizzati al gioco a distanza» ha tre colonne: codice della concessione, società e sito. Ogni concessione dà diritto a un solo sito con dominio .it, gestito direttamente dal concessionario e non cedibile a terzi: con il riordino sono state abolite le vecchie «skin». Una società può avere più concessioni, fino a cinque per gruppo, e quindi comparire più volte nell’elenco. Ogni concessione costa 7 milioni di euro, 4 all’aggiudicazione e 3 all’avvio, e dura nove anni, senza rinnovo.

L’elenco ha anche dei limiti. Non indica quali giochi offra ciascun sito e non riporta date di inizio o di scadenza: dimostra che un sito è autorizzato, non che cosa può offrire. Diffidate di una pagina simile del sito ADM, «Elenco concessionari», che contiene elenchi del 2006. Sul sito autorizzato devono comparire il numero di concessione e il logo dell’ADM.

I siti inibiti

Chi offre gioco senza concessione viene oscurato: l’ADM ordina ai fornitori di accesso di bloccare il sito (art. 102 del decreto-legge 104/2020). L’elenco in vigore dal 29 ottobre 2026 conta circa 13.000 domini; l’ultimo provvedimento, del 13 ottobre 2026, ne ha aggiunti 381. Da aprile 2026 i siti bloccati reindirizzano a una pagina di avviso dell’ADM. Il potere di inibizione non riguarda solo gli operatori: vale anche per chi pubblicizza gioco fuori dalle regole.

Il divieto di pubblicità

Dal luglio 2018 il decreto-legge 87/2018, il cosiddetto decreto Dignità, vieta ogni forma di pubblicità di giochi o scommesse con vincite in denaro, su qualsiasi mezzo, compresi siti web e social network. Tra le poche eccezioni ci sono le lotterie nazionali a estrazione differita. La sanzione è pari al 20% del valore della pubblicità e colpisce il committente, il proprietario del mezzo o del sito e l’organizzatore. Con la sentenza n. 172/2026, pubblicata il 20 ottobre 2026, la Corte costituzionale ha eliminato il minimo di 50.000 euro per ogni violazione; il divieto resta in vigore.

Ad applicarlo è l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), che ha sanzionato con 1.595.841,72 euro una società con sede a Malta per video su TikTok, Twitch e Telegram che promuovevano un concessionario italiano. Secondo le sue linee guida, il divieto riguarda le imprese con sede in Italia e, all’estero, chi ha una concessione italiana o fornisce servizi media in Italia. Il confronto tra quote o offerte non è pubblicità purché sia sobrio, non ingannevole e trasparente.

Autoesclusione e reclami

L’autoesclusione dal gioco a distanza prevede tre livelli di ampiezza: da tutti i concessionari, da uno solo o da una categoria di gioco. Solo la prima blocca tutto. Quella a tempo indeterminato si può revocare dopo almeno nove mesi; quella a tempo determinato dura fino a 270 giorni e non si può interrompere prima. Si attiva con SPID sul portale dell’ADM o tramite il concessionario, e riguarda solo il gioco online.

Dal 10 settembre 2026 i reclami hanno una procedura ufficiale: si presentano prima al concessionario, attraverso il Portale delle segnalazioni dell’ADM, e il concessionario ha 72 ore lavorative per rispondere. Se la risposta manca o non risolve, l’ADM può esaminare il caso.

Il gioco fisico in attesa di riforma

Il riordino del gioco fisico non è arrivato: la delega al governo è scaduta il 29 agosto 2026 senza il decreto attuativo. Le concessioni per agenzie, apparecchi e bingo sono quindi in proroga fino al 31 dicembre 2026. Il disegno di legge di bilancio 2027, presentato il 30 ottobre 2026, propone di prorogarle senza gara fino al 31 dicembre 2029, insieme al Gratta e Vinci.

Modifiche recenti

  1. Legge di bilancio 2027 (A.C. 3174): il disegno di legge propone di prorogare fino al 31 dicembre 2029 le concessioni di scommesse, apparecchi, bingo e Gratta e Vinci. È all’esame del Parlamento.

  2. La Corte costituzionale (sentenza n. 172/2026) elimina il minimo di 50.000 euro della sanzione del decreto Dignità; il divieto di pubblicità resta in vigore.

  3. L’ADM ordina il blocco di altri 381 siti di gioco entro il 29 ottobre 2026.

  4. Entra in funzione il Portale delle segnalazioni dell’ADM per i reclami sul gioco a distanza.

  5. Parte la nuova concessione del Lotto, affidata a Lottoitalia per nove anni.

  6. Nuovo regime del gioco online: entrano in vigore le 52 concessioni aggiudicate il 17 settembre 2025 a 46 operatori.

Note: San Marino e Ticino

San Marino

San Marino pubblica le sue leggi in italiano, ma è uno Stato a sé e la sua risposta non è quella italiana. Il gioco spetta allo Stato: l’Ente di Stato dei Giochi, istituito nel 2006, ne ha l’esercizio in esclusiva e lo affida a società a maggioranza pubblica, come Giochi del Titano S.p.A., interamente a partecipazione statale. Il decreto delegato 7 dicembre 2023, n. 177, che elenca i giochi consentiti, stabilisce che le attività di gioco online non sono autorizzabili; l’unica eccezione, riservata a enti a controllo pubblico con autorizzazione dell’Ente, non risulta mai applicata. Il poker si gioca solo dal vivo, nelle sale dello Stato. Promuovere o pubblicizzare giochi senza autorizzazione è un reato, punito con la prigionia di secondo grado, da sei mesi a tre anni. Tutti i dettagli nel dossier di San Marino su Regime Map.

Svizzera (Canton Ticino)

Il Ticino segue la legge federale sui giochi in denaro (LGD), in vigore dal 1º gennaio 2019. Le case da gioco e i giochi da casinò, anche online, sono sotto la vigilanza della Commissione federale delle case da gioco (CFCG). In Ticino operano le case da gioco di Lugano, Mendrisio e Locarno, con concessioni valide dal 2025 al 2044, e tutte e tre hanno anche un’offerta online autorizzata. Lotterie e scommesse sportive sono riservate ai Cantoni: in Ticino le offre solo Swisslos, sotto la vigilanza della Gespa. Chi gioca su un sito bloccato non commette reato, ma poste e vincite possono essere confiscate. Per il quadro svizzero completo, vedi la guida in tedesco o quella in francese.

Come leggere gli stati

Ogni prodotto riceve uno di sette stati. Descrivono che cosa prevede la legge, non quanto rigorosamente viene applicata.

Regime di licenze
Qui si può ottenere una licenza, ed è possibile verificarla.
Monopolio di Stato
Attività riservata all’operatore statale. Non esiste alcuna licenza privata da verificare.
Varia per regione
Ogni stato o provincia decide per sé. Il dossier li elenca.
Vietato
Qui non si può ottenere alcuna licenza.
Nessun regime di licenze
Legale, ma non esiste un regime di licenze, quindi non c’è nulla da verificare.
Non valutato
Non siamo riusciti a stabilirlo in base a fonti ufficiali.
Non ancora trattato
Non abbiamo ancora verificato le norme di questo paese.
Eccezione prevista dalla legge
Una forma del prodotto segue regole diverse; la riga sotto la indica.

Domande frequenti

Il casinò online è legale in Italia?

Sì, se il sito ha una concessione dell’ADM. Ogni concessione copre un solo sito .it, e l’elenco ufficiale dei concessionari permette di verificarlo indirizzo per indirizzo.

Come verifico che un sito sia autorizzato?

Sul sito devono comparire il numero di concessione e il logo dell’ADM. Poi cercate l’indirizzo esatto nell’elenco «Concessionari autorizzati al gioco a distanza»: se non c’è, il sito non è autorizzato in Italia, qualunque cosa dica il suo piè di pagina.

Una licenza di Malta o di Curaçao basta?

No. In Italia contano solo le concessioni rilasciate dall’ADM. Un sito con licenza estera e senza concessione italiana rischia di finire nell’elenco dei siti inibiti.

Come mi autoescludo dal gioco online?

Con l’autoesclusione dal gioco a distanza, tramite SPID sul portale dell’ADM o presso il concessionario. Per bloccare tutti i siti autorizzati scegliete l’opzione «trasversale», l’unica che copre tutti i concessionari.

A San Marino si può giocare online?

No. Il decreto in vigore stabilisce che le attività di gioco online non sono autorizzabili, e nessun operatore privato può ottenere una licenza. Il gioco fisico è gestito dallo Stato.

Le vincite sono tassate?

Per alcuni giochi sì: sulle vincite del SuperEnalotto si applica una ritenuta del 20% sulla parte che supera 500 euro, sulle vincite del Lotto una dell’8%. Per i casi specifici conviene verificare con un consulente fiscale.

Quanto è aggiornata questa guida?

La data in alto indica l’ultima verifica, e ogni cifra riporta la data della sua fonte. Le novità successive compaiono prima nei dossier di Regime Map.

Questa guida è una consulenza legale?

No. Riassume fonti ufficiali. Per un caso concreto rivolgetevi a un avvocato.

Metodo e avvertenze

Questa guida si basa sui dossier di Regime Map dedicati a Italia, San Marino e Svizzera e sulle fonti ufficiali che li sostengono: testi normativi, elenchi e provvedimenti dell’ADM, delibere dell’AGCOM, sentenze della Corte costituzionale e documentazione della Camera dei deputati. Ogni cifra è accompagnata dalla data in cui la fonte l’ha pubblicata o in cui l’abbiamo rilevata.

Lo stato indicato nella tabella e sulla mappa descrive il quadro giuridico di un prodotto: se può essere autorizzato, se è riservato allo Stato o se è vietato. Non dice con quanto rigore un paese applica le regole e non è una raccomandazione.

Questa guida non è una consulenza legale e non sostituisce il parere di un avvocato.

Ultima verifica: